Auguri Lucio

Da quando Lucio Dalla non c’è più, il giorno del suo compleanno è diventata quasi una festa nazionale, nonostante ormai da sette anni questa data cada tre giorni dopo l’anniversario della sua dipartita. Mi verrebbe da dire che quasi non si vede l’ora che arrivi il suo compleanno perché si possa “alzare il volume” sulla sua musica, che già ci accompagna tutti i giorni, in un sottofondo malinconico e sagace.

Quest’anno la sua Bologna lo festeggia in un modo spettacolare, ovvero con un mega concerto-evento a chiusura della tre giorni dal titolo “Così mi distraggo un po’”, che ha aperto la casa di Dalla ai visitatori, condendo il fine settimana di numerosi eventi. Il tarantino Bebbe D’Onghia, maestro arrangiatore di Lucio in primis ma anche di tanti altri, per replicare l’album “Lucio Dalla” del 1979 ha chiamato a raccolta uno stuolo di artisti del caibro di RonGaetano CurreriLuca Carboni , la “fedele” corista Iskra Menarini, Francesco Gabbani, Marco Masini, Lo Stato Sociale, Giovanni Caccamo ed altri artisti tra musicisti ed attori, tra cui Brian Boccuni, performer tarantino di 26 anni che ama Lucio Dalla da sempre, lo ha sempre omaggiato – ricordo una “henna” da brividi – ed ogni spettacolo pubblico è diventato un suo (nostro) intimo ricordo. Poi il talento di Brian Boccuni ha cominciato a girare l’Italia alternando Musical a spettacoli teatrali di successo. Stasera, in una pausa della turneè dell’opera “La divina commedia”, – in scena anche con Francesco Iaia, altro attore tarantino – Brian parteciperà al ricordo di Dalla salendo sul palco del Teatro Comunale di Bologna per recitare alcuni brani. Posso solo immaginare l’emozione che lo pervade da giorni e che lo accompagnerà stasera, e sono felice per lui. Lo spettacolo è in diretta dalle 21.00 su Radio1, qualora voleste “entrare dentro i fili di una radio”.